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Buongiorno.
Mi è venuto un dubbio: ho attivo un bridge tra due centralini di clienti, la sede principale ha numerazioni 2xx e 3xx mentre la filiale secondaria ha numerazioni 1xx.
Dalla sede principale è attiva la regola di uscita che per le numerazioni con prefisso 1 e lunghezza 3 cifre inoltra le chiamate sul ponte.
Avendo definito le numerazioni di emergenza 112, 113, 118 nelle impostazioni generali del centralino con rotta attraverso il trunk SIP (e comunque non esistendo numerazioni analoghe 11x nel centralino remoto, visto che iniziano tutte con 12x ), una chiamata di emergenza verrebbe sempre e comunque trattata come tale, oppure c'è il rischio che possa venire inoltrata attraverso il ponte?
In altre parole, le numerazioni definite come emergenza hanno sempre e comunque la precedenza anche in casi potenzialmente ambigui come questo? E' vero che potrei definire comunque il prefisso come 12 anziché usare 1 nella rotta di uscita, però era per togliermi il dubbio.
Grazie.
Mi è venuto un dubbio: ho attivo un bridge tra due centralini di clienti, la sede principale ha numerazioni 2xx e 3xx mentre la filiale secondaria ha numerazioni 1xx.
Dalla sede principale è attiva la regola di uscita che per le numerazioni con prefisso 1 e lunghezza 3 cifre inoltra le chiamate sul ponte.
Avendo definito le numerazioni di emergenza 112, 113, 118 nelle impostazioni generali del centralino con rotta attraverso il trunk SIP (e comunque non esistendo numerazioni analoghe 11x nel centralino remoto, visto che iniziano tutte con 12x ), una chiamata di emergenza verrebbe sempre e comunque trattata come tale, oppure c'è il rischio che possa venire inoltrata attraverso il ponte?
In altre parole, le numerazioni definite come emergenza hanno sempre e comunque la precedenza anche in casi potenzialmente ambigui come questo? E' vero che potrei definire comunque il prefisso come 12 anziché usare 1 nella rotta di uscita, però era per togliermi il dubbio.
Grazie.