Come in tutti i periodi di crisi, c’è chi deve cercare di sopravvivere e chi invece per sua fortuna continua ad essere produttivo cercando un alternativa o aggiornando le proprie risorse, incrementando i propri risultati. L’Italia comincia a fare il punto della situazione dei danni causati dal Coronavirus, e cercando di rendere il 2021 l’anno della tanto desiderata ripresa economica.

Il Coronovirus sta uccidedendo l'economie mondiali

Una prima panoramica da Confindustria (CSC), rileva una flessione a seguito del Lockdown del mese di marzo pari al 16,6% rispetto al mese precedente. Il Fondo Monetario internazionale prevede un crollo del Pil 2020 per l’Italia del 9,1%. Questo è in assoluto il peggior risultato stimato dopo la seconda guerra mondiale.

Secondo i calcoli effettuati dall’ISTAT si sono fermate metà delle imprese italiane. L’altra metà deve fare i conti con i ridotti o mancati incassi.

Adattare nuove soluzioni

Alcune aziende si sono riconvertite nella produzione di mascherine, camici per gli operatori sanitari, disinfettanti o componenti per i ventilatori polmonari. Fra queste ci sono anche imprese che non hanno incassato nulla perché hanno svolto l’attività «pro bono» a supporto della criticità del momento.

Anche, l’introduzione, l’utilizzo e il potenziamento dello smart working da parte di molte aziende ha permesso di mantenere un buon livello produttivo e di servizio delle aziende. Settore assicurativo, logistica, informazione, pubblica amministrazione, scuola, call center, sono solo alcuni degli esempi.

Il lavoro agile rende gli uffici vuoti

Nell’ambito delle telecomunicazioni sono molti i produttori che si sono adoperati per agevolare l’uso dello smart working per fornire supporto.

Il settore delle telecomunicazioni ha riscontrato una crescita (rilevamento Confcommercio) di un +8%. La connettività internet è al momento l’unico servizio e strumento utile e necessario al lavoro a distanza.

La diffusione dello smart working diventerà nei prossimi mesi uno dei maggiori strumenti utilizzati dalle aziende e di pari passo anche l’attivazione e il potenziamento delle connessioni internet per e-learning e abbonamenti per streaming e on-demand.

Siamo qui per aiutare

In questo momento di Lockdown, a causa del Coronavirus, ci sono aumenti significativi di traffico sulle reti dati dovuti al maggior utilizzo di connettività per uso lavorativo e ancor più domestico, che non finirà col Coronavirus. Questo creerà nuove possibilità e opportunità nel mondo delle telecomunicazioni e verranno utilizzati strumenti che prima non venivano considerati.

Anche 3CX sta facendo la sua parte in questo momento di difficoltà offrendo il suo centralino PBX gratis per 1 anno. Tutte le funzionalità necessarie a gestire e agevolare i rapporti a distanza come le video chiamate, live chat, audio e video conferenza, sono incluse nel sistema.

E’ in atto una trasformazione radicale che coinvolgerà non pochi settori e attività. L’augurio è che da questa “scomoda” situazione si riesca a riemergere e riprendere il prima possibile una normalità, almeno economica, per non vedere vanificati i sacrifici di molte persone che negli anni hanno dato il massimo per il loro lavoro e la loro attività.