Arriva l’estate e arrivano i temporali! Ogni volta che cade un fulmine avete la preoccupazione di vedere andare in “fumo “ il vostro sistema. Volete testare il livello di sopportazione alle scariche elettriche o sovracorrenti dei vostri apparati hardware in rete? Meglio evitare se possibile.
Meglio pensarci per tempo!
Con un costo abbastanza contenuto è possibile diminuire in modo significativo i rischi di danno ai propri sistemi di comunicazione (IP PBX, Switch, Telefoni IP, Router, Telecamere IP, Videocitofoni IP, ecc.) e non solo, dovuti alle scariche elettriche di diversa natura. Lo scopo principale, nel valutare l’utilizzo e l’installazione di questi accessori di protezione è quello di evitare danni materiali e allo stesso tempo evitare perdite di tempo o sospensione delle attività lavorative in attesa di poter sostituire/riparare gli apparati hardware e sopportare il costo dei tecnici per la riconfigurazione di sistemi complessi come quello di un sistema UC aziendale.
Tutti i vostri apparti IP messi in produzione nel vostro sistema come il centralino IP PBX di 3CX, Telefoni IP, Switch, ecc., necessitano di due cose fondamentali:
Alimentazione elettrica e connessione alla rete dati.
A protezione di queste infrastrutture si possono utilizzare differenti tipologie di prodotto:
- Scaricatori per rete elettrica locali (da installare in prossimità del singolo utilizzatore)
- Protezioni da sovratensioni e campi magneti per rete LAN
Le scariche elettriche o di sovratensione possono essere generate anche da altri dispositivi “difettosi” presenti in rete e non solo da fulmini o disfunzioni sulla rete. Lunghe tratte di cavo di rete dati che viaggiano vicino o paralleli a cavi di corrente possono generare forti campi elettromagnetici e correnti elettrostatiche che possono generare scariche e danneggiamenti.
Scariche elettriche: valutazione generale
Non è sicuramente necessario installare uno scaricatore o protezione per ogni singolo hardware. Bisogna fare un’analisi del sistema e vedere quali possono essere le situazioni e i percorsi critici dell’infrastruttura e la distribuzione in campo. Sicuramente è consigliato mettere la protezione specifica a valle dell’hardware da proteggere il più possibile vicino alla porta RJ45 o alimentazione.
Le scariche, come si potrebbe pensare, non entrano solo dalla rete elettrica ma anche dai cavi telefonici aerei( e quindi dalla linea telefonica o XDSL), dalle antenne dei ponti radio e a loro volta possono diffondersi tramite la LAN sui vari apparti IP, danneggiandoli.
Per una scelta accurata è comunque necessario valutare alcuni aspetti prima dell’acquisto:
- Per essere efficaci devono avere tempi di intervento bassissimi: siamo nell’ordine dei Nano secondi
- Essere autoripristinanti: al termine dell’evento di criticità., il dispositivo deve riprendere la normale funzionalità
- Qualità della componentistica: Affidarsi a brand conosciti e prodotti professionali
- Banda passante e bassa attenuazione di segnale. Limitare i rallentamenti sulla rete dati (per protezioni DATI)
Attenzione:
Verificare o far verificare da tecnico specializzato che il vostro impianto di messa a terra sia correttamente collegato e funzionante!!
Eventuali scaricatori posti a monte dell’impianto elettrico a fianco dell’interruttore generale non protegge in maniera selettiva i vostri apparecchi dalle scariche elettriche. Facendo un’analisi dettagliata si potranno definire delle “Zone di protezione” secondo il principio di ridurre gradualmente le sovratensioni a un livello non pericoloso per le apparecchiature terminali. Il principio vale anche per la distribuzione delle rete dati.
In alcune situazioni potrebbe essere che il costo di questi apparati eguagli o superi il valore del singolo hardware da proteggere. Farei prima a prenderne un altro nuovo!? Dipende! Devo fare il conto con i fermi di produzione e dei costi di ripristino. Da non sottovalutare inoltre che in caso di danneggiamento dei sistemi Hardware si possono avere anche perdite di dati significativi.



