Ponti radio WiFi – soluzione sottovalutata-

Interni telefonici remoti su ponte radio Wifi

Quanti dei vostri clienti hanno nel tempo ampliato la loro attività, magari con un nuovo magazzino o ufficio.

Per mettere in comunicazioni questi siti magari a pochi Km o poche centinaia di Mt di distanza non è più necessario attivare o mantenere nuove linee e/o servizi di connettività. Queste generano infatti costi fissi continuativi e una gestione poco funzionale dei sistemi di comunicazione e di rete tra le varie sedi.

Potendo sfruttare questa opportunità, si ottimizzerà per esempio la gestione degli interni telefonici remoti.  Saranno appoggiati un singolo IP PBX 3CX  sfruttando a pieno le sue potenzialità aumentando la produttività e riducendo i costi di gestione.

Ovviamente per poter mettere in pratica questa soluzione è bene tenere presente alcuni fattori importanti prima di procedere all’installazione del ponte radio. Questo si rende necessario per ottenere una  connessione affidabile nel tempo che non sia soggetta a degrado o malfunzionamento. Se vengono rispettate e confermate le linee guida, avrete un collegamento via etere al pari di un cablaggio fisico.

Lo stesso ponte radio potrà essere gestito in modalità Punto-Punto o Punto-Multipunto a seconda delle esigenze utilizzano appartai specifici.

Vediamo di esaminare i fattori da valutare e verificare per qualunque tipo di installazione:

  • Visibilità Ottica LOS (Light of Sight): Verificare che i siti coinvolti abbiano visibilità ottica in campo libero (un trucco elementare ma di facile riscontro è l’utilizzo di palloncini colorati gonfiati ad elio e nel caso di distanze di qualche KM un binocolo). Se è presente visibilità ottica, bisogna valutare a questo punto se si rende necessario l’utilizzo di ausili (pali , staffe, ecc.) per elevare le antenne in modo tale da mantenere questa visibilità.
  • Altezza delle antenne: Non è necessario che le antenne siano parallele al piano, sarà sufficiente che siano visibili. Se necessario l’utilizzo di pali di lunghezza considerevole, bisognerà valutare la resistenza al vento dell’antenna e l’oscillazione del palo.
  • Ostacoli: La visibilità ottica potrebbe non essere sufficiente per garantire un buon livello qualitativo del segnale. Bisogna considerare eventuali ostacoli fissi o variabili nel tempo all’interno del campo visivo delle antenne e nella Zona di Fresnel che tiene conto dei fenomeni di riflessione, rifrazione e diffrazione. Tralicci, Palazzi, soprattutto Alberi- che col tempo crescono e nelle stagioni calde si riempiono di foglie- possono degradare notevolmente il segnale o renderlo meno performante rendendo instabile il collegamento.
  • Interferenze radio: Verificare nei pressi dei vari siti la presenza di altri ponti radio ed eventuali interferenze o saturazione di determinati canali.

Se tutti i fattori avranno un riscontro positivo potete procedere alla configurazione e all’installazione delle antenne. Effettuare una prima taratura e allineamento grossolano utilizzando la scala di segnale normalmente a bordo dell’antenna e successivamente affinare la centratura con applicativi dedicati.

A questo punto le varie sedi sono connesse al vostro sistema Master come se fossero cablate in locale.

Non vi resta che aggiornare la configurazione del Vs. centralino IP PBX 3CX per gestire gli interni IP remoti delle varie sedi e far transitare, in questo caso, il flusso di chiamate da e per gli interni remoti utilizzano un unico sistema.

Attenzione: Utilizzare sempre prodotti omologati e conformi alle direttive del Ministero delle Comunicazioni

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