La registrazione CDR riprogettata offre funzionalità di reporting più potenti.
Il sistema CDR è stato riscritto per migliorare la gestione dei dati e supportare implementazioni più ampie. Il nuovo design semplifica la struttura interna delle tabelle, riduce il carico del database e consente l’integrazione diretta con strumenti di archiviazione e analisi esterni. Il sistema fornisce una base per la gestione e l’analisi di grandi insiemi di dati sulle chiamate senza appesantire il sistema e per offrire una migliore reportistica. Ecco cosa ci si può aspettare.
Il riepilogo sul CDR
Abbiamo introdotto per la prima volta la nuova struttura CDR nella nostra versione Alpha. Ecco una breve panoramica della configurazione precedente e dei miglioramenti apportati al CDR da allora:
- La configurazione Legacy: In precedenza, i dati delle chiamate erano suddivisi in quattro tabelle separate, che richiedevano complessi join SQL, aumentando il carico durante la creazione dei report.
- Il nuovo approccio: cdr_output
Tutti i dettagli delle chiamate sono ora memorizzati in un’unica tabella piatta denominata cdr_output. Questo design unificato elimina la complessità dei join, migliora la velocità delle query e supporta strumenti di reporting su larga scala. - Miglioramento n. 1: Tutti i dati in un’unica tabella intelligente
Una singola tabella contiene origine, destinazione, timestamp, ecc. e i risultati sono ora ottimizzati per gli strumenti di BI. - Miglioramento n. 2: Ogni riga racconta la storia
Nuovi campi come termination_reason e creation_method forniscono il contesto completo della chiamata in un’unica riga. - Miglioramento n. 3: Chi chiama chi, in modo semplice
Campi chiari relativi a origine e destinazione con flag di tracciamento riducono l’ambiguità e semplificano l’analisi. - Miglioramento n. 4: Granularità dei timestamp
I campi relativi all’ora di inizio, risposta e fine consentono calcoli precisi dei tempi di squillo e di conversazione. - Miglioramento n. 5: Progettato per la crescita
Uno schema flessibile consente espansioni future senza grandi rielaborazioni.
Tabella di output CDR semplificata
I registri delle chiamate sono ora memorizzati in due tabelle semplificate: “cdr_output” per i metadati delle chiamate e “cdr_billing” per i dettagli di fatturazione. Queste sostituiscono la precedente struttura frammentata.
Cdr_output contiene 41 campi, quali ID delle chiamate, origine, destinazione, ora di inizio e fine, chi ha interrotto la chiamata.
Cdr_billing contiene i dati relativi ai costi per le tabelle in uscita.
Per i dettagli completi e la struttura, consultare la guida all’output CDR e la guida alla fatturazione CDR.
Nuovi report e filtri
La struttura CDR aggiornata offre anche una serie di nuove opzioni di report e filtri, introdotte insieme all’Update 6. Queste includono:
- Quattro nuovi report: chiamate in entrata, chiamate in uscita (con costo), attività degli utenti e distribuzione delle chiamate.
- Filtri a selezione multipla per utenti, reparti e code.
- Filtraggio delle chiamate interne ed esterne.
- Settimana di report flessibile (inizio in qualsiasi giorno).
- Totali aggiunti alle esportazioni CSV, ora formattati per Excel e Google Sheets.
- I report legacy rimangono disponibili per i dati storici.
Offload dei CDR su cloud storage
In seguito al nostro annuncio di aprile, i dati CDR possono ora essere scaricati su GCP (BigQuery), AWS PostgreSQL o sul proprio cloud.
Il CDR offloader ottiene i dati dalla tabella CDR Output e li scarica da 3CX con un’opzione per eliminare i registri della cronologia delle chiamate. Ciò aiuta a gestire l’archiviazione a lungo termine e riduce il carico del database locale.
Con i dati CDR ora nel cloud, potrete utilizzare strumenti come Grafana, Tableau o Power BI per connettervi direttamente. Non è necessario estrarre i report dall’interno di 3CX. Questa funzione è attualmente in versione BETA. Continuate a seguire questo spazio per ulteriori aggiornamenti.
Creare grafici 3CX con Google Gemini o Microsoft Copilot
I report CSV pianificati possono essere aperti direttamente in strumenti come Google Sheets ed Excel. Ciò semplifica la creazione di grafici e l’analisi dei dati utilizzando assistenti AI come Google Gemini o Microsoft Copilot. È disponibile una guida alla configurazione con istruzioni su come procedere.
Nota finale
Questi aggiornamenti saranno disponibili nella versione V20 Update 6. I dettagli tecnici completi e le spiegazioni sono disponibili nella guida alla configurazione.
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